I soci italiani
si incontrano mediamente due o più volte
l’anno. Generalmente gli incontri vengono ospitati
nella sede del British Council di Milano, questo per
ragioni organizzative e per la capillare informazione
che il British è in grado di fare attraverso
la diffusione di news letter e ufficio stampa.
Le occasioni d’incontro sono
programmate al seguito di un evento
di comune interesse che può
essere la ristampa di un romanzo, una biografia, una
pubblicazione riguardante le Brontë.
Avviene anche che gli argomenti per promuovere un incontro
non siano strettamente legati a una produzione letteraria.
Abbiamo fatto un incontro sullo studio della
grafologia dei manoscritti delle Brontë
- ospite il professor Massei -; un incontro su cinema
e letteratura con Emanuela Martini, un altro
che ha preso spunto dalla fiction di Raiuno tratta da
Cime tempestose sviluppata poi in un contesto
più approfondito sulle trasposizioni cinematografiche
del romanzo di Emily Brontë. Abbiamo ospitato molte
volte Silvio Raffo, scrittore, poeta,
insegnante, traduttore delle Brontë e di Emily
Dickinson. Recentemente è venuta in Italia l'attrice
e scrittrice inglese Angela Crow che ha presentato una
biografia su Maria Branwell, madre dei fratelli Brontë.
Ogni occasione è buona per parlare
delle scrittrici inglesi e chiunque
può proporre un argomento che giudica interessante.
Trovare una sede che possa ospitare gli eventi è
più semplice
di quel che si creda. Nelle città più
piccole è possibile proporre a biblioteche, circoli
culturali, librerie, scuole. Tutti i soci e
i simpatizzanti che desiderano farlo possono mettersi
in contatto scrivendo al nostro sito
info@bronteitalia.it
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